Giovanili Giovanili UNDER 14 ancora al successo
UNDER 14 ancora al successo
Scritto da Ufficio Stampa   
Domenica 09 Maggio 2010 11:28
A.B. LATINA-A.S.D. ALGARVE ROMA 69-59 (21-12; 8-17; 17-16; 23-14)
 
AB LATINA:
Ambrosio, Cimino 11, Cipriani n.e., Stefoni n.e., Ceracchi 13, Lombardi 15, Tinto 16, Pietrantoni n.e., Pagano 12, Muto, Turetta 2. All.: Zanda
 
ALGARVE ROMA:
Giombetti, Mariani A. 16, Mariani F., Mistrzyk, Bragaglia 19, De Felici, Tarquinio 2, Zurawski, Ciambrone 3, Cristiani 5, Finamore 14. All.: Ravaioli
 
A distanza di soli due giorni si ritrovano di fronte ancora l'AB Latina e i romani dell'Algarve nella prima giornata di ritorno del campionato regionale Open Under 14. Chi poteva pensare ad un calo di tensione, da parte dei ragazzi di coach Zanda, dopo la prestazione di due giorni fa, e alla voglia di rivalsa degli ospiti di coach Ravaioli, è stato smentito da una grande prestazione dei nerazzuri che battono gli avversari portandosi al primo posto del girone. Il match è stato avvincente e caratterizzato da continui ribaltamenti di gioco e di punteggio. Marcello Zanda nel primo quarto schiera un quintetto senza lunghi con Tinto vicino a Cimino. Scelta indovinata del coach: la velocità dei due crea numerosi problemi alla difesa romana e Latina conclude il primo periodo in vantaggio di 9 punti (21-12). Nel secondo quarto invece il tecnico pontino punta su un quintetto più fisico sotto canestro, ma i due lunghi Ambrosio e Muto non ripetono la grande prestazione di 2 giorni fa e, nonostante la generosissima prova di Turetta, l'Algarve recupera lo svantaggio e le due squadre vanno al riposo lungo in perfetta parità 29-29. Gli ultimi 2 quarti regalano al pubblico del Palaceci uno spettacolare ed emozionante incontro, caratterizzato da continui colpi di scena e fasi di gioco elettrizzanti. I romani, guidati dai soliti Mariani e Finamore e con Bragaglia immarcabile sotto canestro, sono riusciti a portarsi anche in vantaggio di 4 punti. Necessario per coach Zanda puntare sul suo quintetto migliore per il resto della partita e i suoi ragazzi non lo hanno deluso: la velocità di Cimino, Tinto e Lombardi, la maggiore precisione nel tiro di Pagano e Ceracchi e, la ormai consueta, cinica determinazione nei minuti finali, hanno fatto il resto. E così l'AB LATINA in soli 2 giorni si sbarazza, almeno momentaneamente, della rivale più accreditata per la vittoria finale nel girone, potendo guardare con maggiore calma al proseguo del torneo, ma senza distrazioni, come la sconfitta di Cisterna insegna.