| "Tingiamo" di nerazzurro il PalaBianchini |
| Scritto da Ufficio Stampa |
| Sabato 10 Aprile 2010 00:04 |
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La compagine napoletana, lontana dalle mura amiche, ha trovato il successo soltanto due volte: a Jesi con mezzo canestro di vantaggio ed a Venezia, rendendo pan per focaccia ai lagunari che avevano precedentemente espugnato il PalaMangano. Ciò non toglie che la Bialetti sia un avversario ostico e temibile che, tra l’altro, è reduce da due vittorie di fila, entrambe sul proprio parquet, ai danni di Sassari ed Imola. Il team guidato da coach Marco Calvani è attualmente in dodicesima posizione in classifica a quota 22 punti, insieme a Casalpusterlengo (in questo turno impegnata in casa con la Fileni). Per i campani, quindi, c’è ancora la possibilità di accedere alla griglia dorata dei play-off ed ecco che i due punti in palio domenica assumono valore aggiunto e diventano molto appetibili:«Scafati non verrà a Latina senza stimoli o motivazioni – dichiara l’assistente allenatore Leonardo Ortenzi – anzi sarà ben determinata a voler conquistare il successo che rappresenterebbe un ulteriore passo avanti nel cammino verso gli spareggi promozione. Sarà una partita difficile domenica, ma in questa fase del campionato, nella nostra precaria posizione, ogni match diventa arduo da affrontare e da vincere ed è per questo che dovremo avere il giusto approccio alla gara, cercando di fare il nostro gioco al meglio. La squadra attuale è notevolmente variata, rispetto al girone di andata: avremo di fronte giocatori molto esperti ed anche molto fisici, ma se saremo bravi a contrastare le loro azioni fin dalle prime battute, potremo avere un migliore controllo della partita e maggiori possibilità di vittoria» Dopo la sosta pasquale di tre giorni, la squadra nerazzurra si messa di nuovo al lavoro di gran lena e con rinnovato entusiasmo, dovuto al successo conquistato il primo aprile sul campo della Dinamo. Nonostante lo stop forzato, Diego Ferrero, infortunatosi proprio in occasione della gara in Sardegna, ha lavorato molto in piscina con il preparatore fisico Marco Sist, e nella seduta di venerdì ha anche ricominciato ad allenarsi con il resto della squadra:«Domenica sarò in campo – afferma il centro argentino dell’AB Latina – la caviglia si è sgonfiata, ho fatto tutto ciò che era necessario nel corso della settimana per poter giocare domenica. La squadra ha bisogno di tutti noi per continuare a lottare, a vincere e per raggiungere l’obiettivo salvezza. Per questo tutti i miei compagni ed io, domenica daremo il massimo per guadagnare i due preziosissimi punti». In effetti i nerazzurri hanno avuto qualche disagio dopo la trasferta in terra sarda che ha visto infortunarsi, oltre a Ferrero, anche Courtney Eldridge. Il playmaker statunitense è, però, riuscito a recuperare, grazie al lavoro di équipe dello staff medico nerazzurro, del fisioterapista e del preparatore fisico, stesso staff che ha permesso un ulteriore miglioramento anche della condizione di Theron Smith. Tutto è pronto per assistere ad una partita di pallacanestro che si presume possa essere di buon livello, tra due formazioni che lottano per arrivare ad un preciso obiettivo:«Il leitmotiv di questo campionato è proprio quello di avere sempre squadre motivate – evidenzia Leonardo Ortenzi – Non ci sono mai “duelli” senza stimoli, ogni squadra ha un suo obiettivo: promozione o salvezza che sia, si tratta di una meta da raggiungere e nessuna compagine abbandona o rinuncia a lottare fino alla fine. L’A.B. Latina ne è una prova lampante». E’ previsto l’arrivo di circa settanta sostenitori della Bialetti al PalaBianchini che, il capitano Giovanni Coronini e tutti i suoi compagni, sono certi di vedere invaso da tantissimi tifosi nerazzurri pronti a dare il proprio supporto alla squadra in questo delicato momento della stagione. Donatella Schirra |
| Ultimo aggiornamento Sabato 10 Aprile 2010 00:06 |
"Tingiamo" di nerazzurro il PalaBianchini
Resta ancora un poker da giocare per l’A.B. LATINA: una quaterna di partite che decideranno il futuro della formazione nerazzurra. Arrivati a questo punto del campionato, ogni singola gara assume un valore determinante, che deve, poi, essere relazionato con i risultati delle dirette concorrenti all’incessante corsa verso la salvezza. La possibilità di ottenere la permanenza in Legadue, per la squadra pontina, è quindi legata ad una serie di fattori, primo fra tutti la necessità di conquistare il maggior numero di punti, a partire già da domenica 11 aprile, quando al PalaBianchini arriverà la compagine napoletana della Bialetti Scafati. Primo dei due appuntamenti casalinghi consecutivi per i ragazzi di coach Ciaboco, la settimana successiva sarà il turno di una squadra di vertice, Casale Monferrato:«Affrontiamo una partita alla volta, come abbiamo fatto fin dall’inizio della stagione – conferma il tecnico pontino – il nostro attuale avversario è Scafati e ci siamo concentrati sulla preparazione della gara con loro in modo molto scrupoloso e mantenendo alto il livello di concentrazione che, in questo rush finale, non deve assolutamente venire meno. La Bialetti è una squadra molto forte e ben allenata. E’ composta da giocatori con molta fisicità che, in particolare sotto le plance, sono in grado di mettere in difficoltà il proprio avversario, ma noi sapremo dire la nostra e non ci lasceremo sopraffare».