| Latina, quale futuro? |
| Scritto da Ufficio Stampa |
| Mercoledì 28 Aprile 2010 17:12 |
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E’ costato caro il campionato tra i professionisti all’Ab Latina. La massima società di pallacanestro della nostra provincia, che proprio la scorsa stagione ha festeggiato i suoi quaranta anni di storia con la prima promozione in serie A2, è in cerca di acquirenti o nuovi soci per continuare la sua attività dopo la retrocessione in A dilettanti. I costi del campionato tra i professionisti, sostenuti tra l’altro senza uno sponsor principale a fare da sostegno, hanno fatto aggravare il bilancio societario, che ha ora bisogno di nuova linfa. La situazione economica generale non lascia intravedere spiragli particolarmente positivi. Le aziende italiane faticano a tenere i loro livelli di produzione e anche la situazione nello sport si fa pesante.
La scorsa stagione piazze storiche del basket come quella di Livorno hanno dovuto rinunciare al titolo sportivo, cosi come Roseto che dalla A2 era retrocessa in A dilettanti. Sorte simile per la Fortitudo Bologna (che solo nel 2005 vinceva lo scudetto italiano) che dopo essere retrocessa dalla A1 all’A2, questa stagione ha dovuto rinunciare e ripartire dalla A dilettanti, per salvare il suo titolo e la sua storia. E a traballare la scorsa estate in Legadue furono anche Imola, Sassari e la stessa Latina. Quest’anno non promette niente di buono, con l’esclusione dalla massima serie già avvenuta della Nuova Sebastiani Rieti. E le cose non vanno meglio negli altri sport, a partire dallo stesso calcio, che raccoglie il maggiore interesse nel nostro paese. Nella serie B gli unici due club virtuosi sono il Sassuolo ed il Cittadella, con ben sette squadre che non pagano gli stipendi ai loro giocatori da dicembre.
LATINA, QUALE FUTURO? - Il futuro di Latina non può prescindere da quello dello sport e del’economia italiana: gli esempi di riferimento devono diventare club di calcio come il Chievo e il Sassuolo. Spese ridotte al minimo, investimenti oculati, programmazione, coinvolgimento dei tifosi, cura del vivaio e lancio di giocatori ancora in cerca di affermazione. Latina, in attesa di notizie su nuovi soci o su una cordata di imprenditori, deve ripartire con nuove idee, che uniscono tradizione e modernità, programmazione e oculatezza nella gestione economica. Solo con un progetto a medio e lungo termine lo sport, il basket e Latina possono sperare di operare in una realtà, che non è la stessa degli scorsi anni. |
Latina, quale futuro?
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