La Storia dell’Associazione Basket Latina tratto dal libro: A:B: Latina - Gente Nerazzurra 1968-2003 di Paolo Iannuccelli. L' A.B.LATINA nasce nel Settembre del 1968 per iniziativa di Angelo MUZIO, allenatore della Pallacanestro Latina, che decide di fondare una nuova società insieme ad un gruppo di giocatori a lui legati: CAROSI, POMPEO, CATANI, COSTANZO, DE ANGELIS, TORELLA, FAUGNO, CARBONI, CATAVOLO che presero parte al campionato Allievi e a quello Juniores, vincendoli entrambi. Il Presidente era Felicetto FERRAZZA, Consiglieri: Vittorio PAONE, Luigi MARULLO, Augusto ONORI, Gianfranco FERRANTE, Raffaele MUZIO. Boezio ZARALLI. L' A.B.LATINA giocò le sue prime partite sul campo dell'Oratorio salesiano Don Bosco, all' aperto, messo a disposizione dal direttore Don Orlando CRUCCAS. Solo nel 1969 la società nerazzurra ebbe a disposizione un proprio impianto all'ex Opera Balilla, in Via Pio VI. L'inaugurazione avvenne con una amichevole con gli americani della LITTLE ROCK, nave ammiraglia della sesta flotta americana nel Mediterraneo di stanza a Gaeta. L' A.B.LATINA fece subito passi da gigante iscrivendo al suo secondo anno di attività una squadra nel Campionato di Promozione maschile zona di Roma. I giovani pontini erano rafforzati dal pivot romano BARBABELLA, due metri, e dal "vecio" Egidio BOSIZIO (28 anni), uno dei più grandi di sempre. La squadra arrivò a mezza classifica in un campionato vinto dal Montecitorio Roma. Si distinsero il tiratore Enzo Pompeo, detto "Monsignore" per la sua mano fatata e l'ala Sandro CATANI, un giocatore duttile e ben preparato nei fondamentali. Nel frattempo era entrato a far parte del club l'avvocato Luciano MARINELLI, un "guru" della pallacanestro locale che aveva ottenuto grandi risultati con ENAL, COS e SIMMENTHAL Aprilia. La società, vinse il campionato di Promozione (prov. di Latina e Frosinone ). Ingaggiò il bulgaro Atanas MALAMOV (residente al campo profughi Rossi LONGHI) e l'americano Jerome BRIGHT, con coach Angelo MUZIO...
La città è stata fondata durante il regime fascista il 30 giugno 1932 con il nome di Littoria, da Valentino Orsolini Cancelli, Commissario del Governo per la bonifica delle paludi pontine intorno al cosiddetto Quadraro, centro di raccolta dei coloni (organizzati dall'Opera Nazionale Combattenti) che iniziavano a popolare le aree bonificate.
È stata quindi inaugurata il 18 dicembre 1932, con una solenne cerimonia alla presenza di Mussolini. Il territorio comunale fu creato, ricavandolo per la maggior parte da quello dell'attuale Cisterna di Latina (all'epoca Cisterna di Roma, poi dal 1935 Cisterna di Littoria), ma anche dai comuni di Nettuno e Sezze. Fu eretta a capoluogo della neonata provincia nel 1934. Seconda città della regione dopo Roma per numero di abitanti, è un importante centro agricolo (ortaggi, floricoltura, industria casearia), industriale (industria farmaceutica e chimica) e del terziario.
È sede distaccata dell'Università La Sapienza di Roma con le Facoltà di Ingegneria (Fino al 2004-2005: Informatica, Elettronica, delle Telecomunicazioni; dopo l'A.A. 2004-05 questi corsi sono stati sostituiti, per le nuove matricole, da Ingegneria dell'Informazione che ha mantenuto un ordinamento simile; ambientale, meccanica, aerospaziale), Economia e Commercio e Medicina (Biotecnologie fino al 2006). Il comune comprende, oltre alla città di Latina, quattordici borghi rurali : borghi "di fondazione" che presero il nome dai luoghi di battaglia della prima guerra mondiale; infine agli estremi nord-est e sud-ovest del comune i quartieri suburbani di Latina Scalo e Latina Lido. Altri toponimi noti del territorio comunale sono : Acciarella, Capoportiere, Foceverde, Fogliano, Casale delle Palme, Novella, Casal Traiano, Piscinara Destra, Santa Fecitola. Una parte del territorio comunale appartiene al Parco Nazionale del Circeo.
Dal punto di vista ambientale, Latina sorge al centro dell'agro pontino, una vasta pianura ricavata negli anni Trenta in seguito alla bonifica agraria delle paludi pontine, su impulso del governo fascista. L'Agro pontino confina a Nord con la provincia di Roma e a Sud con il comune di Terracina. Il centro abitato è completamente circondato da poderi, per lo più coltivati. Nelle vicinanze della città v'è il Parco Nazionale del Circeo che si estende da Capoportiere (Nord) fino al promontorio del Circeo (Sud), ove è ubicato il paese di San Felice Circeo.